Con “Dacia the Swap” e Publicis Italia, i giocatori dell’Udinese e i tifosi si scambiano i ruoli.

Dacia_the_Swap_PublicisSilvan Widmer che prepara l’impasto e inforna margherite, marinare e capricciose nel “regno della pizza” per eccellenza: Napoli. Duván Zapata che inizia a lavorare prima dell’alba in un negozio ortofrutticolo di Milano. Cyril Théréau impegnato a ricaricare di snack e bevande i distributori automatici della provincia di Udine.

Non è un reality show, ma ciò che è veramente accaduto con “Dacia the Swap”, la singolare iniziativa, ideata da Publicis Italia, con cui Dacia e Udinese sono scesi ancora una volta in campo per accendere i riflettori su uno spaccato di Italia. Quello dei giovani che, per il tipo di impiego che svolgono o perché desiderosi di cogliere tutte le opportunità possibili per realizzarsi, lavorano anche durante il weekend, non riuscendo spesso a ritagliare tempo per coltivare le proprie passioni.

Attraverso “Dacia the Swap”, come spiegato in conferenza stampa il 4 marzo da Renault, l’Udinese e il suo main sponsor hanno voluto premiare con una giornata di “pura passione” 6 giovani lavoratori che si dedicano con impegno, dedizione ed energia al proprio lavoro, senza perdere la voglia di seguire, seppur tra mille difficoltà, i propri hobby. La sfida di tutti, sicuramente, ma soprattutto dei giovani che, in un mondo del lavoro semprepiù competitivo, fanno di flessibilità ed adattabilità i loro tratti distintivi.

Oltre 5.000 i giovani tra i 18 e i 40 anni che si sono iscritti con la speranza di poter vivere per un giorno la vita di un calciatore professionista.

Nicola, pizzaiolo napoletano di 31 anni, Riccardo, impiegato in un negozio ortofrutticolo di Milano e Mirco, 27 anni, addetto al caricamento di distributori automatici a Udine, sono 3 dei 6 vincitori di “Dacia the Swap”. Mentre loro si godevano un’intera giornata di allenamento infrasettimanale dei bianconeri, Silvan Widmer, Duván Zapata e Cyril Théréau li sostituivano sul loro posto di lavoro .

Ma non è finita qui. Perché domenica 5 marzo, in occasione di Udinese-Juventus, a Mirco, Riccardo e Nicola si sono uniti gli altri 3 vincitori di “Dacia the Swap”– Emanuele, vignaiolo di 31 anni; Linda, cameriera 26enne; Rudy, artigiano edile di 34 anni; tutti della provincia di Udine – che hanno affiancato i giocatori delle due squadre bianconere durante la “line up” sul tappeto verde della Dacia Arena. Mentre loro sono scesi sul campo di gioco, con la divisa da lavoro realizzata per l’occasione in bianconero, il centrocampista Davide Faraoni ha sostituito Emanuele in vigna, mentre a vedersela con caffè e cappuccini dietro al bancone del bar c’era Davide Borsellini al posto di Linda, e Simone Brunetti ha dato il cambio a Rudy in cantiere. Le immagini di questi tre “Swap” di domenica sono state trasmesse in diretta sui maxischermi della Dacia Arena tra il primo e il secondo tempo della partita; tutti gli spettatori presenti hanno potuto vedere in tempo reale i tre giocatori alle prese con il loro “nuovo” lavoro.

Anche la panchina dell’Udinese ha mostrato una composizione davvero insolita. Accanto ai giocatori bianconeri si sono seduti, infatti, i giovani lavoratori, che hanno avuto la grande opportunità di vivere il match da veri protagonisti.

«Per un tifoso come me scambiare anche solo per un giorno la mia vita con quella di un calciatore professionista è un sogno che si avvera. Fin da bambino ho desiderato fare il calciatore e chissà che mister Delneri, vedendomi in panchina, non decida di mettermi in campo almeno nei minuti di recupero» – ha scherzato Riccardo Valente, uno dei vincitori dello Swap.

«Sono davvero contento di aver preso parte a questa iniziativa, Mi ha permesso di vestire i panni di un’altra persona e di mettermi alla prova in un ambiente completamente diverso dal mio, ma ho capito che forse è meglio se continuo a fare il calcatore…» – ha scherzato a sua volta Duván Zapata.

«Ancora una volta siamo riusciti, con Udinese, a realizzare il sogno nel cassetto di alcuni Italiani e ne siamo orgogliosi. Le oltre 5.000 iscrizioni al contest sono la riprova dell’entusiasmo con cui è stata accolta l’iniziativa che ha consentito ai vincitori di vivere da protagonisti una giornata di passione sportiva, perché talvolta è possibile conciliare vita professionale e passioni personali. Offrire ai giovani delle opportunità è importante e gratificante perché significa alimentare il motore della nostra società.» – ha dichiarato Francesco Fontana-Giusti, Direttore Comunicazione & Immagine Renault Italia.

«Sono rimasto colpito dal gran numero di partecipanti al concorso, un dato che ci inorgoglisce e rassicura sul fatto che la passione per il calcio è sempre molto alta. Aumentano però le circostanze e gli ostacoli che impediscono di godere del tempo libero assecondando le passioni e gli hobbies. Con The Swap, insieme a Dacia, aiutiamo i giovani ma lanciamo anche un messaggio al mondo del lavoro in generale, perché siamo convinti che ognuno di noi può dare il meglio di sé sul lavoro se riesce a realizzare anche i propri desideri nella vita di tutti i giorni. Faccio i complimenti ai ragazzi che hanno vinto e ringrazio tutti i partecipanti al concorso. Con il lavoro di squadra tra Udinese e Dacia ancora una volta è stata realizzata un’iniziativa dal grande impatto e mi riferisco oltre alle legittime finalità di marketing anche all’aspetto sociale che resta il cardine intorno a cui ruota la creatività delle nostre campagne» ha dichiarato Stefano Campoccia, Vice Presidente Udinese Calcio.

“Dacia the Swap” nasce nell’ambito della fortunata partnership siglata nel 2009 tra Dacia e Udinese Calcio, terreno d’incontro di due realtà che condividono un DNA giovane conseguendo successi nei rispettivi settori ed affermandosi per generosità, concretezza, passione e dinamismo.

L’iniziativa “Dacia Sponsor Days”, ideata sempre da Publicis Italia e lanciata per la prima volta nel 2014, testimonia ogni anno le passioni degli italiani di cui Dacia si fa portavoce, offrendo loro la possibilità di viverle senza rinunce. Dacia è, infatti, oggi il brand di riferimento in tema di modelli accessibili e di acquisto intelligente, con un’offerta che si posiziona al miglior rapporto qualità-prezzo.

L’idea creativa, firmata Publicis Italia, è di Francesca Vitello e Laura Aondio, sotto la direzione creativa di Francesco Martini e Alessandro Izzillo. Il progetto è stato realizzato con il supporto di Michele Dell’Anna, copy, Giorgio Luchetti, art.

La direzione creativa esecutiva è di Bruno Bertelli e Cristiana Boccassini.

Le attività di PR sono a cura di Publicis Consultants Italia che affianca l’Ufficio Stampa Renault Italia. Il supporto social è invece a cura di OMD.
Credits:

Campagna: Dacia The Swap
Agenzia: Publicis Italia
Direttori Creativi Esecutivi: Cristiana Boccassini e Bruno Bertelli
Direttori Creativi: Francesco Martini e Alessandro Izzillo
Copywriter: Francesca Vitello, Michele Dell’Anna
Art Director: Laura Aondio, Giorgio Luchetti
Project manager digital: Vittorio Cafiero
Client service team: Simona Coletta, Giada Salerno, Benedetta Virga, Giulia Ratti
Dacia Advertising&CRM Manager: Elisabeth Leriche
Dacia Advertising&CRM Executive: Daniele Reggi, Giulia Frere
Responsabile ufficio stampa Dacia: Paola Repaci
Producer Agenzia: Laura Pace
Digital Production: SDM
Centro Media: OMD
Social Media: OMD
Ufficio stampa: Publicis Consultants
Cdp: Bedeschi film
Esecutive producer: Federico Salvi
Producer: Martina Vanoli
Director: Gigi Piola
Aiuto regia: Alberto Poli
Dop: Maxime Alexander
Editor: Fabrizio Squeo

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