Assocomunicazione

Gare

In questa sezione ASSOCOM riporta le proprie raccomandazioni in materia di Gare Pubbliche e Gare Private auspicando che vengano fatte proprie da parte dei committenti pubblici e privati.

Vengono inoltre indicati i principi etici per le gare realizzati con la collaborazione della EACA (European Association of Communications Agencies) e trasmessi a tutte le Associazioni, nei vari Paesi Europei, che ne fanno parte.

GARE PUBBLICHE

RACCOMANDAZIONI DELL'ASSOCIAZIONE in materia di Gare Pubbliche

Testo definitivo approvato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

ASSOCOM auspica che i committenti pubblici facciano proprie, in occasione della redazione dei bandi di gara aventi ad oggetto investimenti nel settore della comunicazione, pur nel rispetto della normativa vigente, le seguenti raccomandazioni.

  1. Effettuare una preselezione invitando un certo numero di agenzie nel rispetto dei termini di legge. Indire quindi una riunione con ogni singola agenzia partecipante o preselezionata per la gara in modo tale da poter fornire a tutte le sufficienti informazioni e la necessaria documentazione per affrontare il problema.
  2. Fornire a tutte le partecipanti un brief identico, possibilmente specificato per iscritto.
  3. Dare un tempo ragionevole alle agenzie per la presentazione del progetto di campagna. In base alle esperienze maturate, il termine minimo perché un'agenzia possa operare adeguatamente alla realizzazione di una idonea presentazione pare essere di non meno di 20 giorni lavorativi.
  4. Impegnarsi a non utilizzare le idee proposte dalle agenzie perdenti.
  5. Precisare la formula di remunerazione e i tempi di pagamento che intende adottare nei confronti dell'agenzia con cui si stabilirà il contratto definitivo.
  6. Limitare al massimo il numero delle agenzie partecipanti alla gara proprio al fine di poter spiegare adeguatamente ad ogni partecipante l'oggetto della gara e tutti i particolari informativi necessari per affrontare efficacemente il problema comunicazionale prospettato. Il numero delle agenzie invitate dovrebbe essere individuato in funzione dell'entità del progetto di comunicazione oggetto della gara. Un numero elevato di partecipanti rende la scelta più complessa e onerosa proprio per il committente pubblico, aumentando i costi per i partecipanti senza alcun beneficio sostanziale per il committente medesimo.
  7. Privilegiare l'opzione normativa "dell'offerta economicamente più vantaggiosa" valutabile in base ad elementi diversi, variabili secondo i criteri di selezione riportati al paragrafo b) dell'art. 23 del Decreto Legislativo n. 157 del 17.3.1995:
    • il merito tecnico,
    • la qualità,
    • le caratteristiche estetiche e funzionali,
    • il servizio successivo alla vendita,
    • l'assistenza tecnica,
    • il termine di consegna o esecuzione,
    • il prezzo
  8. Comunicare il peso attribuito ai singoli parametri di valutazione sopra elencati.
  9. Evitare, salvo specifici vincoli di legge, la previsione nei bandi di gara di cauzioni e/o fideiussioni: la miglior garanzia per il committente pubblico risiede infatti soprattutto nelle corrette modalità di selezione dell'agenzia più idonea allo specifico incarico. La cauzione e/o fideiussione si riduce nella sostanza ad un modesto ed incerto deterrente e ad un certo aumento del prezzo dell'appalto.
  10. Costituire una commissione tecnica composta da professionisti del settore della comunicazione con i poteri e le relative responsabilità sia nella gestione della preselezione delle agenzie sia nella valutazione dei progetti di campagna pubblicitaria presentati dai partecipanti.