Assocom fa cultura. A Milano le agenzie incontrano Marco Balzano, Premio Campiello 2015, e percorrono la storia della comunicazione pubblicitaria al Museo Branca

ACE_MilanoMilano, 21 ottobre 2016 – Si è svolto ieri sera a Milano il quarto incontro del programma ACE – AssoCom Events. Protagonista della serata lo scrittore Marco Balzano, Premio Campiello 2015. Ancora una volta ASSOCOM offre alle agenzie l’opportunità di confrontarsi con un modo diverso di vedere la comunicazione attraverso il dialogo con un protagonista della scena culturale italiana.

Durante la serata si è parlato dei mutamenti socio-culturali e antropologici della società italiana ed europea negli ultimi sessant’anni, della storia del Novecento vista attraverso la lente dell’emigrazione e soprattutto dell’uso della parola nella narrazione e della forza della parola nei vari ambiti comunicativi.

“La progressione della tecnologia e della comunicazione non fa che dimostrare quanto il bisogno di raccontare e di sentirsi raccontare storie sia un’appartenenza ancestrale di ogni uomo – afferma Marco BalzanoLe storie, anche quando si paventano la crisi del libro, la fine del romanzo, le nuove frontiere della scrittura digitale, continuano a essere scritte e ad essere lette. Ciò accade perché la parola rimane il mezzo più potente per uscire dalle strettoie della propria esperienza personale, concedendoci di vivere per qualche momento in un’altra epoca, in un altro luogo, in un’altra testa. Ecco che la narrazione, sotto questa luce, ci appare una delle esperienze più capaci di restituire la complessa vastità del reale”.

L’incontro si è tenuto nello Stabilimento Fratelli Branca Distillerie, che ospita il Museo dove è conservata la storia dell’azienda Fratelli Branca Distillerie, diventata leader nel mondo con Fernet Branca. Gli ospiti di ACE Milano hanno visitato la galleria dove dipinti, documenti, disegni, bozzetti, oggetti e fotografie, calendari, manifesti e pubblicità descrivono un secolo e mezzo di comunicazione d’impresa, a cominciare dal famoso logo con l’aquila firmato nel 1893 da Leopoldo Metlicovitz, protagonista del cartellonismo e dell’arte pubblicitaria del ‘900.

Gli incontri di ACE – Assocom Events sono stati concepiti per dare agli ospiti l’opportunità di trarre ispirazione da esperienze tutte diverse fra loro: dalla storia imprenditoriale e di comunicazione raccontata da Giovanni Rana a Verona, a quella focalizzata sul senso della narrazione con Antonio Ferrara alla Scuola Holden di Torino, all’incontro di Modena che ha avuto come protagonista la musica con il rocker Rigo Righetti. All’evento milanese si è parlato soprattutto del linguaggio e della sua forza: linguaggio visivo, rappresentato dalle campagne storiche esposte nel Museo Branca, e il linguaggio delle storie proposte da Marco Balzano.

“Fare cultura è uno degli impegni di ASSOCOM: un impegno che passa attraverso l’offerta di occasioni formative per gli associati, ad esempio, o l’intervento costruttivo e propositivo sui temi chiave del mercato – afferma Emanuele Nenna, Vicepresidente ASSOCOM – Ma fare cultura significa anche creare momenti di ispirazione, portare i professionisti della comunicazione fuori dagli uffici e metterli in contatto con personaggi e ambienti che possano arricchirli e aiutarli a migliorare sempre di più la qualità del loro lavoro. Questo è l’obiettivo degli incontri ACE – Assocom Events, ideati e realizzati da Mauro Miglioranzi e dal suo team e il cui successo si deve alla collaborazione di tutti perché è proprio unendo le forze che si costruiscono esperienze di valore come questa e si fa crescere il nostro mercato”.

Il prossimo appuntamento ACE – Assocom Events sarà a Roma il 10 dicembre.
assocomevents.it

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